Ci
sono molti modi di visitare una città, in fondo guardare non
significa sempre saper vedere.
Capire la città di
Firenze
prima dopo o durante una visita è molto diverso da
collezionare tante
belle foto.
Nonostante questo la visita superficiale nella ricerca di quello che
è
'famoso' e segnalatato dalle migliori guide è la scelta
quantitativa che
molte volte viene sostituita a quella qualitativa nel turismo di massa.
Il paesaggio di Firenze non è fatto solo di oggetti ma di
storia, idee,
abitudini, passioni, tradizioni e lotte che nel corso degli anni hanno
cambiato le cose e trasformato i luoghi; a Firenze passato e presente
si mescolano assieme per darci la prospettiva della città
che oggi
possiamo ammirare.
Una visita nel capoluogo Toscano può aiutare a leggere
questi mutamenti
attraversando il cuore della città ammirando i suoi
monumenti, le
chiese ed i musei, assaporando i prodotti tipici e percorrendo le
strade del centro storico.
Le cose da vedere a Firenze sono effettivamente molte; la principale
attrazione turistica è senza ombra di dubbio la
Galleria
degli Uffizi,
all'interno troviamo delle incredibili collezioni di dipinti del 300 e
del Rinascimento di artisti del calibro di Giotto, Simone Martini,
Piero della Francesca, Mantegna, Filippo Lippi, Botticelli, Leonardo,
Correggio, Raffaello, Beato Angelico, Michelangelo, Caravaggio.
Oltre al famoso museo molti turisti (specialmente i più
giovani) sono
attratti dal Ponte Vecchio, l'unico rimasto dopo i bombardamenti delle
truppe tedesche nella seconda guerra mondiale. Il famoso ponte
attraversa il fiume Arno proprio nel centro della città e
specialmente
all'alba ed al tramonto riesce ad offrire un panorama ed un atmosfera
veramente suggestiva.
Qui possiamo trovare le più famose botteghe orafe fiorentine
che
lavorano il prezioso metallo conservando le tecniche di un tempo.
La basilica più importante è senza ombra di
dubbio quella di Santa
Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, costituita dalla famosa cupola
del Brunelleschi con accanto il
campanile di Giotto
e di fronte il
Battistero con le bellissime porte
in oro del Ghiberti.
La
cattedrale
di Santa Maria del Fiore
venne costruita nel 1294 sui resti della precedente Santa Reparata
oramai divenuta insufficiente; l'incarico venne affidato ad Arnolfo di
Cambio.
I lavori durarono circa 80 anni e durante questo periodo vennero
abbattudi diversi edifici ma la struttura di Santa reparata rimase
funzionante e venne poi parzialmente integrata nel nuovo progetto.
Nel 1334, dopo la morte di Arnolfo, la direzione dei lavori venne
affidata a Giotto che parallelamente progettò la costruzione
dell'omonimo campanile.
Successivamente la direzione dei lavori passò al Talenti che
modificò
leggermente il progetto originale e con l'aiuto di Brunelleschi che
progettò in modo geniale la cupola della chiesa (vincendo il
concorso
istituito nel 1418).
La cattedrale venne terminata e consacrata da Eugenio IV nel 25 Marzo
del 1436.
E' questo il periodo in cui
Firenze
subì
una crescita notevole sotto ogni aspetto, artisti famosi vissero a
Firenze ed alla città donarono opere di inestimabile valore,
è questo
il periodo in cui in Italia soffiava una corrente nuova e fresca, che
proprio da Firenze partì e si espanse: il
Rinascimento.
Il patrimonio artistico della città è per il 90%
da ricondursi in
questo periodo ed è proprio per questa caratteristiche che
ogni anno
milioni di turisti arrivano nel capoluogo Toscano dall'Italia e da ogni
parte del mondo.
Di conseguenza all'aumento dell'afflusso turistico sono nati sempre
più
bed and breakfast, residence e
hotel
a Firenze dislocati
in ogni angolo del centro storico e nelle colline circostanti.
Una visita a Firenze ti permetterà di assaporare un mix di
arte
visitando i monumenti del centro storico e di relax passeggiando tra le
dolci colline del Chianti che circondano la città.
Una vacanza che associa cultura e completo riposo...